Outplacement, in due è più facile!

Lavorando nelle HR e occupandomi in prima persona di questo servizio, spesso mi fermo a riflettere sulle effettive utilità di tutti questi strumenti a servizio di aziende e candidati.

In particolare vorrei addentrarmi nell’Outplacement per provare a suggerirvi la concreta utilità di questo servizio di Supporto alla ricollocazione.

Parto da una serie di motivi molto pratici per i Candidati e per le Aziende

Candidati Aziende
In due è più facile, non esistono miracoli, ma di certo si accorciano i tempi di riuscita Il costo del servizio è inferiore rispetto alle procedure di licenziamento e mobilità
Si procede in maniera organizzata e non casuale Limitazione e annullamento dei conflitti sociali, si ammorbidisce il conflitto
Si metabolizza in fretta il “lutto” della perdita del lavoro Mostra un alto senso di responsabilità sociale
Si sfrutta il cambiamento per migliorare
Si valorizzano le competenze trasversali

Spesso, durante le gestione della separazione dall’azienda, i candidati preferiscono concentrarsi sulla trattativa della buona uscita, monetizzandola, senza pensare davvero al loro “prossimo futuro”.

Incontro davvero tante persone che tralasciano di considerare in maniera concreta l’ipotesi di accettare, o proporre direttamente alla propri azienda, il servizio dell’Outplacement, certi di poter fare da sè; cosa che, ben presto, si rivela faticosa, incerta, con pochi risulati a breve termine e approdano solo in tempi tardivi a me…

Il tempo come lo stato d’animo nella ricerca del nuovo lavoro, giocano un ruolo chiave nella riuscita, è per questo fondamentale non tardare questa decisione…

Credo che un confronto con una Società seria e un bravo Consulente di Carriera valga la pena, ogni società è disposta ad incontrare i candidati per spiegare il servizio e supportarli in questo difficile momento.

Vi saluto, ricordandovi che L’Outplacement va scelto, per farsi ancora scegliere!

A presto

Anna

Qui trovi altri approfondimenti sull’Outplacement! Buona lettura🙂

 

Informazioni su Anna Martini

Fare #PersonalBranding per lei significa donarsi il lusso di farsi scegliere potendo scegliere! Community Manager @SheFactorIT
Questa voce è stata pubblicata in lavoro, outplacement e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a Outplacement, in due è più facile!

  1. Riccardo Zuccaro ha detto:

    Concordo Anna, specialmente sul non monetizzare il servizio, questo vale anche per le aziende. Quando un candidato arriva al momento in cui deve decidere se usufruire o meno dell’outplacement, ci arriva in condizioni psicologiche sicuramente non ideali; questo annebbia la vista e ci fa vedere i soldi come unica soluzione. Una soluzione che non stento a definire illusoria, un pò come i miraggi nel deserto, nel breve sono di grande soddisfazione ma nel lungo periodo ci fanno ripiombare nello stesso stato d’animo antecedente, se non ancora peggiore, ad averli visti. Il costo dell’outplacement è irrisorio rispetto alla buonauscita che comunque si andrebbe a prendere, mentre usufruire del servizio è di gran lunga migliore che scegliere di non farlo. Oggi avere un supporto al ricollocamento è fondamentale.
    Riccardo

    • Anna Martini ha detto:

      Ciao @Riccardo e benvenuto qui! condivido quanto dici, ad integrazione del post, al 100% e aggiungo che, come molte cose, la soluzione al problema del lavoro non è MONETIZZABILE, mentre il “godere” dell’OTP nel lungo termine porta ad un MONETIZZARSI decisamente maggiore! A presto🙂

  2. salvatore casale ha detto:

    Ciao Anna, i tuoi articoli sono sempre illuminanti e ogni volta mi ricordano perchè voglio lavorare nell’outplacement. Complilmenti

  3. Francesco Chiola ha detto:

    Spero tu abbia ragione, sono un manager di 46 anni in outplacement da 2 mesi ma non ho ancora visto nulla, non un colloquio, non una reale opportunità se non quello che mi ero trovato da solo. Sono un pochino scettico.

    • Anna Martini ha detto:

      Francesco capisco la situazione, due mesi son pochi di sicuro, ma è anche vero che l’Outplacement è un servizio di Supporto alla ricollocazione e non un servizio di matching domanda offerta, è quindi un potenziatore di opportunità. Io personalmente spingo molto sul Personal Branding e l’utilizzo corretto del network piuttosto che millantare ipotesi di colloqui o offerte di lavoro; ognuno deve generarsi da sè le opportunità grazie ad una metodologia concreta, utile e applicabile con costanza e coerenza. Non dico alle persone che troverò loro un lavoro, ma che insieme lavoreremo sulle migliori leve per trovarlo e farsi scegliere. A presto e … se hai bisogno sono qui !😉

  4. Mariangela ha detto:

    Salve Anna, sono una studentessa in Psicologia delle risorse umane e sto accingendomi a scrivere una tesi proprio sull’Outplacement, potresti essermi d’aiuto con delle testimonianze di persone che hanno vissuto in prima persona questo percorso?Ti Ringrazio anticipatamente.
    Mariangela.

Ti va di lasciare un Commento?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...